Stadio dei Pini Sold Out:
Benetton e Zebre portano IL GRANDE RUGBY a Viareggio

 

Giovedì 20 novembre lo Stadio dei Pini di Viareggio ha vissuto una serata destinata a restare nella storia dello sport cittadino: la sfida tra Benetton Rugby e Zebre Parma ha registrato il sold out, portando sugli spalti famiglie, appassionati e tantissimi giovani rugbisti.

Fin dall’ingresso allo stadio si respirava un clima speciale: un lungo corridoio umano formato da bambini e ragazzi dei club della zona, tutti schierati a bordo campo con le proprie maglie sociali, ha accolto le due squadre in un momento di grande impatto emotivo e simbolico. Il futuro del rugby faceva il tifo, a pochi passi dai protagonisti di oggi.

Ad accompagnare l’entrata in campo delle squadre è stata la voce di Denis Dallan, che ha interpretato il tema de “Il Gladiatore”, rendendo l’atmosfera ancora più intensa e coinvolgente. Subito dopo, l’intero stadio si è alzato in piedi per cantare insieme l’Inno di Mameli, come sempre emozionante e capace di unire pubblico e giocatori in un unico grande coro.

In campo, Benetton e Zebre hanno offerto al pubblico di Viareggio uno spettacolo di rugby di alto livello, fatto di ritmo, fisicità, tecnica e grande fair play. Per molti presenti è stata l’occasione di vedere da vicino il meglio del rugby italiano di club, vivendo da vicino ciò che solitamente si segue in TV.

Per i Titani, padroni di casa e supporto organizzativo dell’evento, è arrivata una soddisfazione in più: i complimenti ufficiali da parte di entrambe le società per la qualità dell’impianto, l’accoglienza e l’ottima organizzazione della serata. Un riconoscimento importante che premia il lavoro quotidiano sul territorio e conferma la capacità del club di gestire eventi di grande portata.

La partita Benetton–Zebre allo Stadio dei Pini non è stata solo una gara, ma una festa del rugby: spalti pieni, bambini entusiasti, famiglie coinvolte e una città intera che ha potuto scoprire – o riscoprire – la bellezza di questo sport.

Per i Titani è un punto di partenza, non di arrivo: serate come questa rafforzano il legame con il territorio e alimentano il sogno di tanti ragazzi che, un giorno, vorranno calcare lo stesso campo da protagonisti.